Premessa
Questa ricetta ha allietato molti dei miei pranzi quando ero cucciolo.
Poi ho avuto un cucciolo anche io e mi sono detto:"Mah! Magari
piacciono anche a lei?"
Ho aspettato che la mamma (che non ama alla foliia detti mitili) non
ci fosse per pranzo e via alla preparazione.
Risultato?
La piccola belva se ne è pappata 4 etti (considerando i gusci)
e continuava a presentarmi il piatto vuoto dicendo: "ANCORA!"
Esperimento riuscito, quindi, da ripetere.
Per la mamma preparerò qualcos'altro...
Ingredienti
(per 4 persone)
1 rete di arselle (circa un chilo)
1/2 peperone privato dei semi (o un peperone tipo "friggitelli"
dei semi)
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco secco
olio EVO
sale grosso
Preparazione
Togliete le arselle dalla rete.
Lavatele passandole sotto l'acqua.
Riempite un recipiente di acqua, metteteci poco sale grosso e metteteci
dentro le arselle.
Lasciate il tutto in un luogo silenzioso per una-due ore (se poco
aspetterete, la sabbia vi tormenterà).
Tritate lo scalogno, tagliate il peperone a listarelle
Mettete in una padella larga (dotata di coperchio) un po' di olio,
fate soffriggere scalogno e peperone.
Inserite il vino e lasciate sfumare.
Versateci le arselle (che intanto avranno sputato via tutta la sabbia)
coprite e aspettatate (non molto) che comincino ad aprirsi.
Via via che si aprono toglietele (AHI! AHI!), poi filtrate (in un
colino con un fazzoletto) il sugo e versatelo sulle arselle.
Servite, su crostini se volete.