Premessa
Gli scones sono dei dolci (in realtà poco dolci
di per sè) inglesi che vengono serviti insieme al te, alla
clotted cream e alla marmellata durante il thè del pomeriggio.
Io li ho conosciuti durante uno dei miei primi viaggi in Inghilterra
e mi hanno fatto impazzire.
Come dicevo lo scone di per sè non è che poi sia così
dolce ma, considerando che per gustarlo bene andrebbe tagliato a metà
spalamto di clotted cream e poi di marmellata (io ci metto quella
ai frutti di bosco) e quindi richiuso, consiglierei di evitare gli
esami del sangue per un po'.
Ingredienti
225 gr di farina autolievitante ( o
farina normale e lievito in polvere)
1 cucchiaio o poco più di zucchero
1 pizzico di sale
75 gr burro
80 gr di uvetta
1 uovo
50 ml di latte
Preparazione
Accendete il forno a 220 gradi.
Setacciare la farina (e il lievito, se avete optato per la farina
classica) in una ciotola.
Aggiungete lo zucchero, il sale e il burro freddo a pezzetti.
Lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere una farina simile
a pangrattato.
Aggiungete l'uvetta.
Aggiungete l'uovo sbattuto e il latte, tenendone da parte un cucchiaio.
Impastate delicatamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Stendete l'impasto con uno spessore di almeno 2.5 cm e ritagliare
gli scones con un tagliabiscotti rotondo (meglio a bordi ondulati)
di 5/6 cm di diametro (se siete disperati un bicchiere può
andare).
Reimpastate gli avanzi e ricavare un altro scone.
Si dovrebbero ricavare circa 8 scones in tutto.
Mettete gli scones in una teglia imburrata, o meglio su carta da forno.
Spennellate con il latte messo da parte.
Infornate a 220 gradi per 8/10 minuti.
Per la clotted cream
Siccome trovare la clotted cream in Italia è estremamente
poco probabile si può operare montando la panna senza zucchero.
A margine
Preparate il vostro thè preferito
Procuratevi una buona marmellatta che inserirete in una ciotola
Preparate la clotted cream che inserirete in una ciotola
Date ad ogni invitato una tazza un piattino ed un coltello
Normalmente è abbastanza improbabile che vengano consumati
più di quattro scones a testa, ma si sa, mai mettere un limite
alla provvidenza!