Sformatini di Livio

Carattere: Piccolo :: Medio :: Grande

 
 

 

Premessa

Questa ricetta nasce grazie al prezioso aiuto di un vero cuoco che, alla domanda: "buono questo! Come lo hai fatto?", non si è chiuso dietro il consueto "un segreto professionale", ma si è seduto al tavolo e mi ha diffusamente spiegato la ricetta, inserendo anche un suo "vecchio trucco"!
Ah! Se tutti fossero così!
Grazie quindi al cuoco Livio a cui si deve la ricetta, una sola cosa è stata modificata: la cottura.
Io preferisco la cottura a bagnomaria in stampini (più o meno a bagnomaria: si mettono gli stampini in una teglia con dell'acqua).
Lui preferisce la cottura senza bagnomaria in una ciambella.

Ingredienti
(per 8 persone)

500 gr di peperoni (occhio che a volte fanno molta acqua ma, sinceramente, non so dirvi come riconoscerli, al lmite poi toglierete l'acqua!)
300 gr di besciamella
200 gr di ricotta
4 uova
Olio EVO
Aglio
Sale
Eventualmente un po' di pepe

Per la Salsa
8 acciughe sott'olio
4 spicchi d'aglio
150 gr di panna
latte q.b. (quanto basta affinchè la salsa non isa troppo rigida!)
un po' d'aceto (si. lo so, "un po'" è anche più odioso di "q.b."ma è un po'! Diciamo un dito in un bicchierino da liquore)
Olio EVO

Preparazione

Accendete il forno ae mettelo a 180°
Fate a pezzi i peperoni (listerelle, quadrati, rombi, come vi pare ma piccoli), puliteli dai semi, e fateli saltare con dell'aglio (2 spicchi) per un 15-20 minuti.
Togliete l'aglio e frullate i peperoni.
In una bacinella acconcia (questo termine l'ho sentito una volta da un cuoco e da allora...) inserite:
- il frullato di peperoni
- i 300 gr di besciamella
- i 200 gr di ricotta
- le 4 uova
- il sale ed, eventualmente, il pepe
- il mixer ad immersione
Frullate, frullate, frullate, frullate, frullate, frullate, frullate, frullate, frullate.
Quando tutto è ben amalgamato riempite le formine (o lo stampo a ciambella*), mettele in una teglia e mettete l'acqua (occhio a non versare acqua all'interno delle formine!!!!)
Se il forno è arrivato a temperatura inserite la teglia con gli sformatini in forno e aspettate un'ora (METTETE IL TIMER!!!).
Mentre, ansiosi, aspetterete che gli sformatini siano cotti (non vi preoccupate se fanno la crosta o gonfiano, poi tanto si sgonfiano), vi potete dedicare alla salsa.

Mettete in una padella con olio caldo 4 spicchi d'aglio tagliati a metà o più, fate insaporire a fuoco medio basso.
Quando l'aglio comincia a scurire inserite le acciughe e fatele scioglierle girando con un cucchiao di legno. Non appena saranno sciolte inserite la panna, girate un po' e mettete l'aceto (questo era il prezioso trucco! L'ho provato e, in effetti, rende molto bene!).
Continuate a girare lentamente e, se vi sembra che si rapprenda troppo, aggiungete latte, deve solo essere una vaga e delicata Bagna caoda.

Allo scadere dell'ora, tirate fuori gli sformatini, rovesciateli in un piatto e versateci sopra la salsa.
Servite.


*Se avete optato per la ciambella: tagliate la ciambella a fette e versate sulle fette la salsa.