Premessa
Questa ricetta l'ho presa da "Disney - Ricette da
fiaba", bel libro, soprattutto per gli amanti delle produzioni
del famoso topo. E poi l'avevo comprato praticamente per questa ricetta...
L'ho provata un po' di volte e alla fine ho trovato la soluzione che
mi piaceva.
Se vi volete cimentare vi avverto subito che quando penserete: "...questo
composto è troppo poco denso forse ho sbagliato qualcosa..."
non fate nulla perchè è così che deve essere.
Quando starete cercando di comporre la polpetta per infarinarla e bestemmierete
a più non posso, per favore indirizzate le vostre ire a tutte
le religioni che desiderate (tanto le conseguenze poi, al limite, ricadranno
su di voi) ma tenetemi fuori; in fondo io, almeno, vi avevo avvertito...
...comunque il piatto merita e, già che magari vi giocate il
paradiso (o l'analogo per la vostra religione)... FATENE TANTE! (di
polpette intendo... Io normalmente moltiplico le dosi per 2 o 3...)
Ah! Quasi dimenticavo, in realtà queste sono due
ricette la prima è quella delle polpette mentre la seconda è
quella del sugo per la pasta. Il sugo lo potete fare anche a parte ...ovviamente!
Consiglio vivamente la visione del film o, quantomeno, della scena in
questione...
Ingredienti
(per 4-6 persone... dipende dalla golosità)
180 gr trita di manzo magrissima
60 gr trita di maiale
60 gr trita di vitello
100 gr di ricotta
60 gr di latte
30 gr di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 uovo
1 e mezzo cucchiaio di olio di oliva
Farina per infarinare le polpette
sale a piacere
pepe a piacere
500 gr di spagetti (a me piacciono i Garofalo...)
parmigiano grattugiato
basilico
Preparazione
Raccimolate tutti gli ingredienti,
indossate un grembiule e lavatevi le mani.
Fate una lista delle divinità da cui non temete ritorsioni.
Tritate\grattugiate\setacciate tutto ciò che deve essere tritato\grattugiato\setacciato.
Lavatevi nuovamente le mani.
Prendete le carni tritate mettetele in una terrina arrotolatevi le maniche
(se avete maniche da arrotolarvi) e incominciate a impastare.
Unite il latte, la ricotta, il parmigiano, il sale, il pepe, il prezzemolo,
l'uovo e l'olio d'oliva.
Continuate a mischiare.
Continuate a mischiare.
Continuate a mischiare.
Continuate a mischiare.
Continuate a mischiare.
Ora, quando la massa che state mischiando
sembra aver amalgamato tutto ciò che avete messo dentro iniziate
a formare le palline. Io consiglio questa procedura:
Prendete il foglio su cui avete scritto le divinità sopracitate.
Prendete il piatto in cui avrete versato la farina setacciata.
Fate una pallina, associate un qualunque attributo al nome letto sul
foglio, passate la pallina (o ciò che avete prodotto) nella farina
e posizionatela in un piatto.
Dopo un po' dovrete rilavarvi le mani... poi potrete ricominciare con
la sequenza pallina-foglio-attributo-farina-piatto se intanto volete
fare anche un po' di meditazione trascendentale... aiuta.
Versate un filo d'olio in una padella.
Non appena sarà caldo mettete nella padella le polpettine e fatele
cuocere per 4 o 5 minuti.
Ora passiamo alla salsa... (o sugo...)
La Salsa per gli Spaghetti di Lilli
e il Vagabondo
Premessa
Come ho già detto ottima anche da sola...
Ingredienti
(per 4-6 persone... vedi sopra)
60 gr di olio d'oliva
4 spicchi d'aglio finemente tritato
30 gr di cipolla tritata
700 gr di pomodoti pelati
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di prezzemolo tritato
10 foglie di basilico tritate
Preparazione
Scaldare l'olio in un tegame.
Fate dorare aglio e cipolla
Aprite i pelati e metteli in un piatto, accanitevi con una forchetta
ma non siate troppo maniacali, schiacciati si, distrutti no, che altrimenti
vi dicevo di prendere la passata! Aggiungeteli al soffritto.
Quando il tutto bolle abbassate la fiamma.
Aggiungete il sale, il pepe, lo zucchero e il prezzemolo.
Assaggiate, se non vi aggrada aggiungete sale e continuate a cuocere
a fuoco lento per 10 minuti.
A fine cottura aggiungete il basilico tritato e mescolate.
Torniamo a noi, ovvero alle polpette e a ciò che
resta: gli spaghetti.
In una grossa padella unite polpette e salsa e fate sobbollire
per qualche minuto (1 o 2).
Fate bollire l'acqua.
Solita cottura al dente degli spaghetti, scolateli e saltateli nella
padella con il sugo per circa 1 minuto.
Disponete il tutto in un contenitore acconcio, spolverate con il basilico
tritato (meglio se con un coltello di ceramica) e, mentre li servite,
ripensate alla scena dl film omonimo.
Mettete in tavola anche una ciotola con il parmigiano grattuggiato e
una con il sugo e le polpette rimaste per chi desideri aggiungerne.