Shirataki di Konjac Vegetariani

Questa ricetta è stata un esperimento per provare una pasta che mi è stata offerta da una grande amica che, come me, è attenta alla salute, e un giorno mi disse: “Ma tu li conosci gli Shirataki di Konjac?”.
Io non li conoscevo e lei me ne ha date due buste di tagliatelle. 
“Provali!”
Ora, il konjac è un radice di una pianta, per i botanici la lamorphophallus konjac.
La radice di konjac, assomiglia a una grossa barbabietola.
Fino a qui niente di speciale ma il bello viene adesso:
E’ ricco di glucomannano.
Ha un alto potere saziante.
E’ una fonte di fibra solubile naturale (il glucomanno, appunto).
Ha un bassissimo contenuto calorico.
E’ naturalmente privo di glutine.
Ha pure un indice glicemico molto basso.
Una panacea per diete e regimi alimentari controllati vari.
Giusto per capirci se 100 grammi di pasta di grano contengono circa 350 calorie e oltre 70 grammi di carboidrati, lo stesso qunatitativo di pasta di konjac contiene 10 calorie e in media solo da 0,2 a 1,5 grammi di carboidrati.
Fantastico vero?
Si, ma ci sono dei ma.
Innanzitutto vi deve piacere la consistenza un po’ gelatinosa (tipo gli spaghetti di Soia, per intenderci, a me piacciono ma ad alcuni no) e poi, come sempre, bisogna considerare che tutto va usato nella giusta misura.
Non vi potete sfondare di Konjac a meno che non vogliate frequentare i bagni locali con maggiore frequenza e, in generale, avere problemi gastrointestinali.
Fatte le debite precisazioni è un alimento utile e molto versatile.
Quindi un’enorme GRAZIE a chi me lo ha fatto conoscere.

La versione che mi è stata donata era in formato tagliatelle (esistono vari formati: vermicelli, riso…).

Ingredienti (per 5 persone come piatto unico)

1 Cipolla di Tropea
2 Zucchine
2 Carote
500 gr di funghi Champignon a fette (o Shitake reidratati)
150 gr di germogli di Soia
2 Spicchi d’Aglio
1 cm di Zenzero
250 gr di Shirataki di Konjac
Salsa di Soia Q.B.
Olio di Semi di Arachide Q.B.
1 Bicchiere Vino Bianco non molto strutturato (o Vino Cinese)
Sale Q.B.
Mezzo cucchiaino di 5 spezie
1-2 Bicchieri di Brodo di verdure

Preparazione

Come ormai avrete capito leggendo le altre ricette “orientali” qua servono ciotole, tante…
…e uno Wok!
Pulite e lavate le verdure.
Preparate un brodo vegetale.
Scolate i germogli di soia e sciacquateli, si, quelli in scatola che la coltivazione dei germogli è cosa nobile ma quando volgio fare queste ricette se poi devo aspettarli crescere mi si fiacca l’entusiasmo.
Tagliate le Carote a metà (in modo da avere due parti più corte) poi tagliate ogni metà in 4 parti per la lunghezza e poi fate tutto a bastoncini (ma se avete fretta, a me a volte capita, nei supermercati si trovano le Carote a julienne, ecco l’ho detto ;-)) e mettete in una ciotola.
Tagliate le Zucchine a metà (in modo da avere due parti più corte) poi tagliate ogni metà in 4 parti per la lunghezza e poi fate tutto a bastoncini e mettete in una ciotola.
Tagliate la Cipolla di Tropea, a rondelle e mettetele in una ciotola.
Asciugatevi le lacrime.
Tritate i due spicchi d’Aglio insieme allo Zenzero, tritateli e metteteli in una ciotola.
Non guardate troppo intensamente i filetti di cioplle altrimenti riattacate a piangere.


A questo punto, Wok sul fornello, accendete e inserite l’Olio.
Contemporaneamente prendete una pentoa della pasta, riempitela di acqua così, mentre voi cuocete le verdure, lei arriverà a bollore.
La cucina cinese, una volta fatto tutto a pezzi piccoli, è nota per la sua velocità, di seguito no ho inserito i tempi di cottura ma potete considerare un 2-3 minuti per ogni passaggio.
Si torna allo Wok, aspettate che l’Olio raggiunga la temperatura e si parte con la solita trafila.
Mettete dentro il trito di Aglio e Zenzero e girate con un cucchiaio di legno
Cuocete per un po’ (fino a quando non compare una leggera doratura sull’Aglio) e inserite le Carote girando con il cucchiaio di legno.
Cuocete per un po’ e inserite la Cipolla di Tropea girando con il cucchiaio di legno.
Cuocete per un po’ e inserite i Funghi girando con il cucchiaio di legno.
Cuocete per un po’ e inserite le Zucchine girando con il cucchiaio di legno.
Sfumate con il Vino.
Cuocete per un po’ e inserite i germolgi di Soia girando con il cucchiaio di legno.
Spolverate con le 5 spezie, girate con il consueto cucchiaio di legno e procedete con la cottura per altri 3 minuti.
Versate un po’ di Brodo se si asciugasse troppo.
Si passa agli Shirataki
Metteteli in acqua fredda per circa 10-15 minuti per reidratarli.
Effettuate 1 o 2 risciacqui.
Scolate l’acqua.
Tuffateli in acqua bollente per 1-2 minuti.
Scolateli e inseriteli nello Wok.
Aggiungete ancora un po’ di salsa di Soia e girate con il cucchiaio di legno.
Tritate un po’ di Pepe di Sichuan.
Assaggiate e, se necessario, aggiungete salsa di Soia.
Spegnete.
Servite.

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