Il Ramen mi piace molto ma, come si può leggere nell’articolo pubblicato precedentemente, la sua preparazione è una cosa che richiede tempo, molto tempo.
Questo fa si che non riesca a prepararlo spessissimo (anche le mie giornate terminano dopo 24 ore…)
Ok, come fare? Ovviamente si può andare a mangiare in giro (soluzione facile ma un po’ costosa) oppure si può trovare un modo per farlo più velocemente.
Qui occorre fare una piccola digressione, tra i cuochi che seguo infatti c’è anche Elena Lina Cai e, questa ricetta, prende spunto proprio da una presente sul suo libro Cucina Origami, poi, come al solito è stata un po’ rimaneggiata.
Eh! Così si che si ragiona!
Sono convinto che ci siano anche altre possibilità che sperimenterò a breve.
Anche in questo Ramen si può aggiungere l’uovo, se lo volete fare e volete evitare di giocarvi il post-vita a suon di “citazioni” della vostra diviità preferita, vi consiglio di andare a vedere la preparazione delle uova nel ramen più lungo indicato sotto.
Ci sono tantissime preparazioni di Ramen quindi aspettatevene altre.
Detta così sembra quasi una minaccia…
P.S. “Veloce, si certo” dirà qualcuno in modo sarcastico.
Mettiamola così rispetto ai due giorni necessari per preparare lo Shoyu Ramen, quello descritto in Sua Eminenza il Ramen, un’ora o un’ora e mezza possono essere considerate veramente poche.










