Tanti anni fa mia mamma faceva questa insalata e, un giorno, me l’ha insegnata.
E io, per tanti anni a seguire, ho replicato quella ricetta inserendole tra le mie “Mi.S.M.E. Minimo Sforzo Massimo Effetto”, d’altra parte stiamo parlando di una ricetta che, se escludiamo acqua, sale e olio, consta di quattro ingredienti!
No, dico, QUATTRO ingredienti.
Poi, improvvisamente, un giorno (l’ultimo di un anno), preso dalla irrefrenabile voglia di inserire qualche cambiamento, mi sono guardato intorno e ZAC! E’ entrato in scena un nuovo ingrediente.
Certo, direte voi, non esattamente uno stravolgimento spregiudicato e scioccante!
Beh, era pur sempre una ricetta della mamma…
…magari tra altri 10 anni ne inserisco un sesto!
E ho già qualche idea…
Ah! Va bene anche per la dieta, il calamaro è considerato un “pesce” magro (anche se non è un pesce ma un mollusco cefalopode, ma vabbè, qunado vi dicono pesce magro ci sta pure lui)
Ma andiamo a cominciare.

Ingredienti
(per 8 persone)
5-6 calamari freschi (sono accettabili anche i decongelati ma i freschi sono, ovviamente meglio, li riconoscete dal colore intenso e brillante della pelle esterna.)
10-15 rametti di prezzemolo
2 agli
2 limoni
3 arance Navel (o comunque arance da mangiare NON da spremere)
Olio EVO Q.B.
Sale Q.B.
Acqua
Preparazione
Pulite i calamari, a meno che non siate riusciti a farveli pulire dal pescivendolo (ma tanto una pulita gliela dovrete dare comunque perché a meno che il vostro pescivendolo non abbia tratti fortemente ossessivo-compulsivi, qualcosa, dentro ve lo lascia di sicuro), procedete così:
- Aprite l’acqua
- Se vi fa schifo mettete i guanti
- Prendete un coltello
- Prendete uno scolapasta
- Staccate la testa (quella con i tentacoli) dal mantello (quello con le pinne)
- Tagliate con il coltello il mantello per la lunghezza
- Togliete le interiora (le potete buttare)
- Lavate il mantello
- Togliete il rivestimento (la pellicina violacea)
- Liberate le 2 pinne
- Buttate la pellicina dove avete buttato le interiora
- Prendete la testa e togliete il rostro (la parte dura) e gli occhi (e li butterete dove avete buttato le interiora)
- Mettete mantello, pinne e testa nello scolapasta
- Ripetere altre N volte dove N è uguale al numero di calamari che avete (in questo caso 5)
- Infine rilavate tutto
- Chiudete l’acqua
Una volta che avete pulito i calamari, mettete una pentola piena d’acqua sul fuoco con 5 rametti di prezzemolo (gambi e foglie) e due agli vestiti, portate a bollore, salate (un po’ meno della pasta). Quando l’acqua bolle buttate i calamari e mettete il timer a 15 minuti.
Mentre aspettate che i quindici minuti passino:
- Pulite il prezzemolo rimanente buttando i gambi e tenendo le foglie
- Pelate le arance
- Tagliare a metà i limoni
poi provvedete a:
- Tritare il prezzemolo
- Affettare le arance facendo fette di circa 8mm-1cm
- Ridurre in pezzi le fette di arance
Una volta passati i 15 minuti, scolate il tutto, buttate prezzemolo e aglio bolliti e tagliate i calamari a strisce abbastanza sottili (circa 4 mm), per quanto riguarda mantello e pinne, molto più grossi (3 cm) per quanto riguarda i tentacoli.
Mettete calamari, arance tagliate e prezzemolo tritati in un recipiente capiente.
Condite con olio e il succo di un limone.
Grattugiate un po’ di scorza di limone.
Mischiate.
Assaggiate.
Aggiustate il sale (eventualmente).
Aggiustate di limone (eventualmente).
FINITO!
Coprite il recipiente con della pellicola e riponete in frigo per 2-3 ore.
Servite.
