Pesto alla Trapanese

Un pesto che, da quando mi è stato regalato un tritatutto con motore in alto e vaschetta in basso, volevo fare da un po’ ma che, per qualche misteriosa ragione, non avevo ancora preparato e, la cosa buffa è che non l’ho neanche fatto volendo fare il Pesto ma una ricetta in cui serviva e in cui non volevo prendere quello già pronto.
“E che sarà mai!” mi sono detto “Ora leggo gli ingredienti sul vasetto e lo rifaccio io, verrà sicuramente meglio!”
Ecco.
Meglio è venuto meglio ma la parte in cui “Leggo gli ingredienti e lo rifaccio non è andato proprio così”. Diciamo che oltre agli ingredienti ho letto anche diversi siti, guardato alcuni video e sono scesco ad alcuni compromessi dovuti a cause di forza maggiore (essenzialemnte un’allergia alle mandorle in famiglia e una stagione sbagliata per i pomodori).
Detto questo, la preparazione ha generato dipendenza.

Ingredienti

300 grammi di Pomodori Pachino
80 grammi di Basilico
60 grammi di Pecorino
80 grammi di Pinoli (si lo so ci vorrebbero le Mandorle, leggete sopra)
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai d’olio EVO
1 cubetto di Ghiaccio
Sale Q.B.
Ricotta Salata Q.B.

Procedimento

Il Pesto alla Trapanese è, come altri pesti, una ricetta a crudo.
Questo vuol dire che tutto inizierà e finirà nel vostro tritatutto.
Prendete i pomodori lavateli e tagliateli in 4 parti, po schiacciateli e scolate l’acqua di vegetazione. Versateli in una ciotola capiente.
Tritate il Pecorino.
Ora inserite l’aglio, il sale e le mandorle (o i pinoli in casi di allergie…) e date una tritata a scatti veloci in modo che restino non proprio disintegrati ma solo frantumati grossolanamente.
A questo punto inserite, IN QUESTO ORDINE, prima il basilico, poi il cubetto di ghiaccio, quindi i pomodori, il pecorino e, infine, i due cucchiai d’olio EVO.
Tritate poco in modo da formare una crema si, ma con alcuni pezzi ancora presenti.
Inserite il besto in un contenitore (una ciotola piccolo, un barattolo di vetro…) e mettetelo in frigo per una mazz’ora (così si riposa che, a forza di tagliare etritare, lo avete un po’ maltrattato).
E la ricotta salata? 
Un attimo e ci si arriva.
Mettete un po’ di pesto in una ciotola capiente .
Fate bollire la pasta e, una volta al dente, conservando un po’ di acqua di cottura, scolatela e inseritela nella ciotola.
Aggiungete un altro po’ di pesto (a gusto vostro) sopra la pasta e mischiate.
Se non vi sembra equilibrato agiungete altro pesto (vedete voi, sempre a gusto vostro) e infine, grattate un bella dose di, RULLO DI TAMBURI, ricotta salata!

Gustate

P.s. se volete fare un po’ di scena tenetevi da parte qualche foglia di basilico e, quando impoiatate, mettetene qualcuna sulla sommità del piatto di pasta per ogni commensale. 

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