Il Polpo alla Catalana

Per lungo tempo ho preparato il polpo bollito con patate e olive poi, un giorno di tanti anni fa, in un ristorante sul mare ci hanno portato un’inslata di polpo con i pomodori.
A quel punto, mi sono detto, perchè non provare a farlo con i pomodori si, ma anche con altro?
Ora, quando me lo chiedono, lo faccio sempre così
Certo, d’estate i pomodori sono molto più buoni e tutto il piatto ne guadagna moltissimo

Ingredienti
1 Polpo da almeno 1 Kg pulito
2 Cipolle rossa (meglio se di Tropea, due se piccole, una se è grossa)
1 Cipolla bionda
2-3 gambe di Sedano
600 gr di Pomodori (Ciliegino, Cuore di Bue e altro)
300 gr Olive verdi denocciolate (lasciate stare le nere che tanto sono verdi ricolorate)
Un mazzo di Prezzemolo
4-5 Bacche di Ginepro
2 Spicchi d’Aglio
Olio EVO di ottimo qualità
Aceto (Bianco o Rosso, quello che preferite)
1 Bicchiere di Vino Bianco
Acqua Q.B.
Sale Grosso Q.B.
Sale Fino Q.B.

Preparazione
Pulite il prezzemolo, non buttate i gambi, e tritate le foglie.
Fate a pezzi la cipolla dorata e i gambi di sedano (senza essere ossessivi, pezzi grossi)
Riempite una pentola di acqua, mettetela sul fuoco, inserite un pugno di sale grosso, i pezzi di cipolla e di sedano, i gambi di prezzemolo, gli spicchi d’aglio, le bacche di ginepro, un filo d’olio e il bicchiere di vino bianco.
Non appena l’acqua bolle prendete il polpo per la testa immergetelo e sollevatelo per tre volte e poi lasciatelo andare giù.
Cuocete per 35 minuti, e dedicatevi ai pomodori, alla cipolla di tropea e alle olive.
Tagliete tutto, inserite in una contenitore abbastanza grande per poi ospitare anche il polpo e salate (col sale fino).

Passati i 35 minuti spegnete il fuoco della pentola in cui c’è il polpo e NON scolate l’acqua.
Il polpo se ne deve restare lì a raffreddarsi con tutta la sua acqua.
Quando potrete immergere le mani senza procurarvi ustioni di terzo grado su mani e braccia, prendete il polpo e tagliatelo a pezzi.
Inserite il polpo nel contenitore con il pomodoro, la cipolla e resto.
Cospargete con il prezzemolo tritato.
Un giro d’olio e una spruzzata d’aceto (qui si va a sentimento e a gusto proprio) e il piatto è pronto per essere servito e  consumato.

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