Nuovo tentativo con gli sgombri.
Ricetta complessa, non per il procedimento ma per lo studio e il palato.
Il Saor è una tipica preparazione Veneta.
Mi incuriosiva, non poco, e quindi giù a leggere ricette e guardare video.
Come dicevo un piatto dalgusto complesso (ho detto complesso, non complicato!), o lo si ama o lo si odia.
Suggerisco di fare una prova prima di proporlo.
Ottimo, a mio avviso, come intermezzo tra una serie di antipasti di pesce, resetta le papille e stupisce.

Ingredienti
4 piccoli Sgombri puliti
Farina
3 Cipolle rosse medie
2 cucchiai di Uvetta
2 cucchiai di Amarene sciroppate
Alloro
2,5 dl di Aceto di vino bianco
2,5 dl di Vino bianco
Mandorle non spellate Q.B.
Olio di Arachidi per friggere
Olio extravergine d’oliva
Mandorle Q.B.
Sale
Pepe
Preparazione
Accendete il forno a 180°.
Prendete una teglia da forno, mettete la carta forno.
Mentre aspettate che il forno vada in temperatura pulite le cipolle e tagliatele a fette di circa mezzo cm, mettetele sulla teglia senza sovrepporle e conditele con olio e sale.
Mettetele in forno per 15 minuti o finché saranno dorate (Occhio, dorate non bruciate!), toglietele dal forno e mettetele da parte.
Tagliate le amarene in 4 e tenetele da parte.
Pestate gli anacardi ma non riduceteli in polvere, a pezzettini diciamo e teneteli da parte.
Passate agli sgombri che vi sarete fatti pulire dal pescivendolo, sciacquateli, asciugateli, infarinateli e friggeteli in una padella con olio di semi molto caldo.
Una volta dorati, scolateli su carta cucina.
Prendete una contenitore, una terrina o ciò che possa contenere gli sgombri e tutto il resto.
Mettete uno strato di cipolle arrostite sul fondo e poi inserite gli sgombri, salate.
Mischiate le cipolle avanzate con le amarene e gli anacardi e poi rovesciate tutto sugli sgombri.
Ci siamo quasi, ora tocca all’aceto con il vino.
Inserite i due liquidi in un pentolino con 2 prese di sale, l’alloro e l’uvetta.
Fuoco alto e lasciate sobbollire per 5 minuti, versate sopra il pesce e le cipolle e lasciate raffreddare.
Una volta raffreddati si va in frigorifero.
Ora ci va pazienza: metteteli in frigorifero e se ne riparla tra 2 giorni.
Gustateli.
