Dolci

 

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Torta Sacher

Premessa

Grazie a Carlo, e non solo per la torta…

Ingredienti

120 gr di burro
4 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
180 gr di farina
140 gr di zucchero
300 gr di cioccolato fondente extra
marmellata di albicocche

Preparazione

Bagno maria con tutto il burro e metà della cioccolata fondente
mentre il Bagno maria va avanti si mettono in una terrina le 4 uova intere
e si mescolano con tutto lo zucchero.
Sempre nell’impasto incorporare la farina, il lievito e la vanillina e, quando si è completamente sciolto
(attendendo che non sia proprio bollente), aggiungere il cioccolato
(NON STUPIRSI SE L’IMPASTO E’ LIQUIDO)

Inserire in tortiera precedentemente imburrata e farinata e mettere in forno a 180° per 45 minuti.
Quando la torta si è ben raffreddata (fuori frigo) tagliarla a metà (ORIZZONTALMENTE)
e spalmare la marmellata di albicocche. Richidere e far sciogliere nuovamente a bagnomaria il restante cioccolato
stemperandolo con pochissimo latte.
Ricoprire la torta con la cioccolata fusa e lasciare in frigo per almeno 6 ore

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Le Pesche Ripiene

Premessa

Questa ricetta è stata preparata un po’ perché me le preparava la mia mamma quando ero piccolo, un po’ perché un’amica di nome Giulia ne è ghiotta ma il marito è allergico e quindi, quando mi cimento nella loro preparazione (solitamente verso Settembre), una parte delle pesche sono destinate a lei.

Ingredienti per 6 persone (o 4 moooolto golose!)

8 pesche mature e sode
(varietà spaccagnola o percocca)
100 g di amaretti
50 g di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di zucchero
2 uova
50 grammi di brandy o di rhum
50 g di burro
Un po’ di latte
cannella in polvere
vino bianco

Preparazione

Dividete le pesche a metà senza sbucciarle.

Togliete il nocciolo, recuperate 2/3 delle mandorle che trovate all’interno e tritatele.

Scavate un po’ di polpa col cucchiaio, mettetela in una terrina e schiacciatela.

Aggiungete gli amaretti sbriciolati, l’uovo, lo zucchero, la cioccolata,
le mandorle schiacciate, il rhum e la cannella (eventualmente il latte se vi sembrasse poco amalgamato), poi mescolate bene.

(In alternativa si può inserire il tutto nel frullatore – o analogo – e frullare per qualche secondo fino a quando si ha la sensazione che il bianco d’uovo inizi a gonfiare.)

Riempite le pesche col composto, disponetele su una placca imburrata e su ognuna aggiungete un ricciolo di burro.
(Potete anche metterle in una teglia con 1-2 bicchieri di vino bianco sul fondo che così vi resta un po’ di sughetto che poi potrete mettere sulle pesche prima di servirle…)

Cuocete in forno preriscaldato a 130° per 45’.

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I Coriandoli di Lorena

Premessa

Il mio lavoro mi porta ad incontrare molte persone e, spesso, insieme a loro vengo in contatto con nuove ricette. Questa è una di quelle occasioni. Il momento dell’incontro è stato favorito da una festicciola aziendale, li ho assaggiati e subito mi hanno colpito! Individuata l’autrice (o, quantomeno, la persona informata sui fatti!), Lorena per l’appunto, ho subito chiesto lumi su ciò che avevo assaggiato. Se quindi la ricetta è approdata qui lo si deve alla gentilezza e alla disponibilità di Lorena!
Buon appetito a tutti i golosi, ma un avviso*?

Ingredienti

100 gr. di mascarpone
100 gr. di zucchero a velo
1 tuorlo d’uovo
50 gr. di cacao
100 gr. di biscotti secchi
1 bicchierino di liquore (rhum o cognac)
granella di zucchero colorata

Preparazione

Sbattete in una terrina il mascarpone con il burro, lo zucchero e il tuorlo d’uovo.
Aggiungete il cacao, il liquore e i biscotti sbriciolati.
Fate con l’impasto delle palline e infine fatele rotolare nella granella colorata.
Mettete in frigo e, dopo un po’, potrete servirle.

*State lontani dagli esami del sangue per un po’…

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Gli Scones

Premessa

Gli scones sono dei dolci (in realtà poco dolci di per sè) inglesi che vengono serviti insieme al te, alla clotted cream e alla marmellata durante il thè del pomeriggio.
Io li ho conosciuti durante uno dei miei primi viaggi in Inghilterra e mi hanno fatto impazzire.
Come dicevo lo scone di per sè non è che poi sia così dolce ma, considerando che per gustarlo bene andrebbe tagliato a metà spalamto di clotted cream e poi di marmellata (io ci metto quella ai frutti di bosco) e quindi richiuso, consiglierei di evitare gli esami del sangue per un po’.

 

Ingredienti

225 gr di farina autolievitante ( o farina normale e lievito in polvere)
1 cucchiaio o poco più di zucchero
1 pizzico di sale
75 gr burro
80 gr di uvetta
1 uovo
50 ml di latte

Preparazione

Accendete il forno a 220 gradi.
Setacciare la farina (e il lievito, se avete optato per la farina classica) in una ciotola.
Aggiungete lo zucchero, il sale e il burro freddo a pezzetti.
Lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere una farina simile a pangrattato.
Aggiungete l’uvetta.
Aggiungete l’uovo sbattuto e il latte, tenendone da parte un cucchiaio.
Impastate delicatamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Stendete l’impasto con uno spessore di almeno 2.5 cm e ritagliare gli scones con un tagliabiscotti rotondo (meglio a bordi ondulati) di 5/6 cm di diametro (se siete disperati un bicchiere può andare).
Reimpastate gli avanzi e ricavare un altro scone.
Si dovrebbero ricavare circa 8 scones in tutto.
Mettete gli scones in una teglia imburrata, o meglio su carta da forno.
Spennellate con il latte messo da parte.
Infornate a 220 gradi per 8/10 minuti.

Per la clotted cream

Siccome trovare la clotted cream in Italia è estremamente poco probabile si può operare montando la panna senza zucchero.

A margine
Preparate il vostro thè preferito
Procuratevi una buona marmellatta che inserirete in una ciotola (Io ho una prelidezione per quella dell’Ikea ai frutti rossi, si, lo so è una follia andare a prendere la marlmetta in un mobilificio, ma che ci posso fare?)
Preparate la clotted cream che inserirete in una ciotola
Date ad ogni invitato una tazza un piattino ed un coltello

Normalmente è abbastanza improbabile che vengano consumati più di quattro scones a testa, ma si sa, mai mettere un limite alla provvidenza!

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